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Emil Zátopek. Una vita straordinaria in tempi non ordinari

  € 22,00
 
 

Broadbent Rick

       
 
Titolo   Emil Zátopek. Una vita straordinaria in tempi non ordinari
     
ISBN   9788832970357
     
Editore   66th and 2nd
     
Collana   Vite inattese
     
Traduttore  
     
Genere   Maratona e corsa campestre
     
Pubblicazione   2018
     
Disponibilità   In commercio, di facile reperibilità

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  «Se vuoi correre, corri il miglio» ha detto Emil Zátopek. «Se vuoi provare una vita diversa, corri la maratona». Nel mondo dell'atletica ci era entrato quasi controvoglia, partecipando a una gara per le strade di Zlín organizzata dalla fabbrica di scarpe dove lavorava. Qualche tempo dopo aveva già infranto il suo primo record nazionale. Erano gli anni della guerra e dell'occupazione nazista. Ma Emil continuava a tenersi in forma, correndo nei boschi con gli scarponi da soldato, e creò un metodo di allenamento rivoluzionario. Aveva una postura goffa, sofferente. «Correva come se avesse un cappio al collo,» scrisse un cronista «lo spettacolo più spaventoso dai tempi di Frankenstein». Ai Giochi di Helsinki, però, fu il primo uomo al mondo a vincere 5000,10.000 e maratona, un'impresa mai eguagliata. Era l'erede di Paavo Nurmi e dei Finlandesi volanti. Era anche un eroe del comunismo, ma durante la Primavera di Praga firmò il manifesto delle Duemila parole di Ludvík Vaculík, e per vent'anni perse tutto: il lavoro, i gradi nell'esercito, la pensione. Per sopravvivere, scese nelle miniere di uranio di Jáchymov, «quell'avamposto dello Stige». Attingendo a una quantità di interviste originali e fonti d'epoca (la stampa ceca, gli archivi della polizia segreta), Broadbent ricostruisce la storia del più grande corridore di tutti i tempi, rivelando la tempra d'acciaio di un uomo a cui la pista e la strada avevano insegnato a resistere come nessun altro.