E-mail   Password        Password dimenticata? Come ordinare   Trova la tua Libreria-Point   Registrati    Contatti   Privacy Policy
 
     
> Ricerca avanzata Borsa della spesa Visualizza
 
Primi passi sulla luna. Divagazioni provvisorie per uno spettacolo postumo   € 12,00
 
  Andrea Cosentino
       
 
 
 
 
ISBN   9788890644047
     
Editore   Tic
   
Collana   Libri
     
Genere   Romanzi e Letterature
     
Pubblicazione   2015
     
Disponibilità   In commercio, reperibilità non immediata

Cerca la libreria più vicino a casa!
Digita la città o la sigla della tua provincia.
 
       
Recensione a cura di: Tic Edizioni
ANDREA BRANCOLINI, "LANKELOT":

"Io sono il più grande autore di finali vivente. E se specifico vivente, è per una forma di rispetto verso la biologia, che mantiene una sua inafferrabilità, tutto il mio rispetto per chi c'è passato" (pag. 13). Così comincia il Prologo, anzi in verità il Prologo ha anche un titolo: Comunque. "Un inizio che uso sempre è il comunque. È un avverbio che mi piace. Ha già un finale alle sue spalle, contiene la consapevolezza del fallimento. Più che un inizio è un ricominciare, un andare avanti dopo l'apocalisse." (pag. 13).

Comincio a leggere questo libro, tratto da uno spettacolo di Cosentino, attore qui alla prima prova letteraria, che già so di cosa tratta, più o meno, e mi trovo da subito a chiedermi il come, come sarà, perché l'argomento è 
rischiosissimo, uno di quelli che, insomma. Uno di quelli: comunque. Che ha già un'apocalisse alle spalle. Infatti. C'è un'apocalisse alle spalle, che te lettore informato sai che arriverò, ma se, al contrario, questa è la prima volta che hai
 a che fare con Primi passi sulla Luna, beh: retinoblastoma.

Se la parola non ti dice niente, ecco: "Il retinoblastoma è 
una malattia non molto conosciuta sebbene si tratti del tumore infantile più diffuso al mondo: colpisce mediamente un bambino ogni 15.000. [...] Caratteristiche: il retinoblastoma colpisce soltanto i bambini dai due ai quattro anni, se non insorge in quel periodo sei fuori pericolo. Le conseguenze di questa malattia, sono che, a diagnosticarla per tempo, te la puoi cavare con quella che nel gergo medico si chiama anodinamente enucleazione, cio? ti tolgono un occhio. Altrimenti si diffonde e non c'è più nulla da fare. Il problema è che il retinoblastoma tu non lo puoi diagnosticare a un bimbo, ci vorrebbe una visita oculistica molto ma molto accurata, e ai bimbi dai due ai quattro anni non fai visite oculistiche, e, se avviene che tu gliele faccia, si tratta di riconoscere figure su un tabellone, niente più. Allora l'unica fortuna che puoi avere nella sfortuna, per diagnosticarlo in tempo, è che in una o più delle fotografie che ritraggono tuo figlio o tua figlia compaia un riflesso opaco bianco a coprire la pupilla. È questo il sintomo. A patto che tu sappia di cosa sia il sintomo, questa luna nell'occhio." (pag. 37-38)

Ma non è importante conoscere l'argomento di un libro, o la trama, per sapere se fa o meno per noi. Se ci può piacere o se è meglio evitare. La cosa migliore è leggerne alcuni passi. C'è chi preferisce gli inizi, chi i finali, chi il mezzo, chi tutti e tre. Per l'inizio e il mezzo posso dire di aver dato una mano, il problema è il finale, o meglio, i finali, perché l'autore è bravissimo in tale campo e ne ha messi diversi, quindi per non far torto ad alcuno di loro non riporto brani da nessuno.

Comunque finisce bene. D'altronde è scritto quasi subito, che finisce bene, prima ancora di sapere tutto l'ambaradan. Nonostante ciò, non sei preparato. Almeno, io non ero preparato, o non lo ero abbastanza.
Così quando ho letto certe pagine, certi passi. Non è che se sai qualcosa, ti fa meno male. O meno bene. Anche se è per tirare un sospiro di sollievo. Anche se "Primi passi sulla Luna – Divagazioni provvisorie per uno spettacolo postumo", è una tragicommedia (urbana, non pastorale. O spaziale. Lunare. Tragicommedia lunare).

Cosentino racconta e non racconta, va avanti, torna indietro, fa delle deviazioni cambiando del tutto argomento, inserendo testimonianze di ciò che avvenne la notte dello sbarco sulla luna (perché la luna guida la narrazione, come fa con le maree, con i licantropi, e via dicendo), e in qualche modo riesce sempre a coglierti alla sprovvista, un po' come la primavera di quest'anno, che sembrava essere arrivata e poi è andata a farsi un giretto, ogni tanto fa capolino e poi torna via.
Forse vede noi esseri umani coi vestiti ancora pesanti e pensa che non sia giunto il suo momento (ah, caro amico), solo che noi ci vestiamo pesante perché lei non si è ancora decisa, si fa a mordersi la coda, come si dice.

L'autore indica la luna, ma da attore "Ammettiamolo: quello che un attore vuole è farsi ammirare il dito." (pag. 63), solo che sulla pagina le dita e la luna sono vicinissime, anche se si ha due occhi, "Da quel che so, è una questione di profondità di campo, abbiamo due occhi per valutare bene le distanze. Allora, per così dire, se tu guardi le cose con un occhio solo, perdi la percezione delle distanze. Con un occhio solo, metaforicamente, il dito e la luna si possono anche toccare." (pag. 51)
Metaforicamente, leggendo cambiamo le distanze, e qualcosa che è lontano si può sentire vicino, si può toccare, e quando alziamo lo sguardo dalle pagine vediamo in modo diverso. Ci vuole sempre un attimo per mettere a fuoco.

Edizione esaminata e brevi note 
Andrea Cosentino, Primi passi sulla Luna – divagazioni provvisorie per uno spettacolo postumo, Tic Edizioni, 2013. Redazione di Valentina Salvati, illustrazioni di Andrea Falegnami, impaginazione a cura di Lotto 49. Nota sulle illustrazioni: viene voglia di tagliarle ed 'animarle'...




PRIMI PASSI SULLA LUNA LIBRO DEL GIORNO A FAHRENHEIT
PER ASCOLTARE L'INTERVISTA DI ANDREA COSENTINO SU RADIO3RAI BASTA COPIARE E INCOLLARE QUESTO LINK
http://www.youtube.com/watch?v=a6OBPtyQXXg&feature=em-upload_owner




LIBORIO CONCA, "MUCCHIO":
http://ilmucchio.it/recensioni/libri-fumetti/primi-passi-sulla-luna/

La Luna, il più magico dei satelliti, è la presenza pienamente double-face (il lato lucente e punterellato dalle bandiere in voga durante la Guerra Fredda; e quello misterioso, nero, insomma il darkside) di questo lungo racconto, inafferrabile e sfuggente, stilisticamente audace – a volte non privo di quella che un tipo di critico di professione definirebbe 'una certa ingenuità' – di Andrea Cosentino, drammaturgo e autore, decisamente irregolare, caratteristica ben riversata in Primi passi sulla Luna.

Verità, finzione e sogno si combinano nell'intreccio del libro, regolato su due fronti, mobili, quasi roteanti – come un'orbita intorno al suo pianeta. Il primo fronte è un'indagine "su quello che accadde veramente la notte del 20 luglio 1969", testimonianze improbabili con echi alla Michele Mari e assortito campionario di calchi linguistici, gerghi ricamati sul parlato.
Il secondo asse del racconto è quello legato alla dimensione più intima, destinato a spargersi e allargarsi nelle pagine fino a conquistare il primo piano: guardando una foto di Daria, la figlia di tre anni di Cosentino, suo zio scorge un piccolo riflesso in un occhio. Una "piccola luna nell'occhio" che potrebbe essere un retinoblastoma, una malattia molto rara.
A Siena, in un centro specializzato, se ne capirà di più, ma intanto il travaglio che scaturisce dalla "piccola luna" sconvolge la famiglia, l'ordine delle cose, e anche il libro, attraversato da scosse continue, con la "grande luna" che assume via via le caratteristiche di un oggetto di indagine trascendente.

La letteratura come terapia, ma non solo: Cosentino dà vita a un testo che miscela passione e urgenza, con una lingua capace di tenere il passo di una struttura e di un racconto ad alto rischio di "sentimentalismo", trappola che viene evasa con un uso ben calibrato – vitale e fresco – di ironia e toni surreali, dando di gomito a Daniel Pennac per "stralunatezza" e uso del dialogo.
 
 
 
 
Andrea Cosentino

Arashi (La tempesta)


L'Argolibro
2017

€ 10,00

In commercio, reperibilità non immediata
 
 
Andrea Cosentino

Savana (La)


L'Argolibro
2016

€ 12,00

In commercio, reperibilità non immediata
 
 
Andrea Cosentino

scena dell'osceno. Alle radici della drammaturgia di Roberto Benigni (La)


Odradek
1998

€ 11,36

In commercio, di facile reperibilità