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Giulia. La bellezza, l'amore e il vino della marchesa di Barolo   € 12,00
 
  Moreno Giannattasio
       
 
ISBN   9788821598463
     
Editore   San Paolo Edizioni
     
Collana   Le vele
     
Genere   Biografie: figure religiose e spirituali
     
Pubblicazione   2016
     
Disponibilità   In commercio, di facile reperibilità

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  Giulia è bella, colta e raffinata e appartiene a un'antica e nobile famiglia francese. Quando il padre, con il benestare di Napoleone, la invita a sposare un nobiluomo poco più grande di lei, Giulia non batte ciglio. Quell'uomo non è un nobile qualsiasi, ma Carlo Tancredi Falletti, marchese di Barolo e ciambellano di corte, di idee illuministe e dalla condotta integerrima. Un matrimonio combinato quindi, ma un matrimonio fra spiriti affini. Dalla loro residenza torinese passano Silvio Pellico, Cavour - amico di infanzia di Giulia -, Vittorio Alfieri ma soprattutto poveri, mendicanti, orfani e ammalati, ed è la stessa Giulia a servire i pasti caldi nella mensa allestita nell'androne del palazzo nobiliare. Ma non è sufficiente, mentre Carlo si occupa di sanità e istruzione, Giulia si prende cura delle "forzate" prostitute, ladre e assassine - rinchiuse in galera e insegna loro a leggere e scrivere e ottiene dal re l'incarico di sovrintendente alle carceri. Una vita, quella di Giulia, spesa interamente per gli ultimi, sorretta dalla fede e dall'amore di Dio, ma non è solo una donna tutto zelo e carità, insieme al marito si dedica anche alla produzione del miglior vino della regione, il Barolo, e introduce innovazioni che permettono l'incremento della produzione del vino e - con i ricavi - finanziano l'Opera Pia Barolo.
       
Recensione a cura di: LIBRERIA ALEPH Un romanzo che è il ritratto storicamente fondato di una pioniera del welfare in Italia, che con grande intuizione seppe trasformare la propria fede religiosa in un motore per aiutare gli ultimi, coinvolgendo i più facoltosi personaggi del Piemonte ottocentesco: Cavour e tutta la nobiltà dell'epoca. Affiancata dal suo fedele segretario Silvio Pellico, Giulia di Barolo diventa una delle donne più significative del suo tempo.